Impiccato (Hangman)
In italiano la lettera più frequente è la e, e le prime sei — e, a, i, r, n, t — coprono da sole più della metà di qualunque parola. Chi tira a indovinare con le consonanti che gli vengono in mente parte con un handicap che nessuna fortuna recupera.
Le regole
C’è una parola nascosta, di cui vedi solo le caselle vuote. Proponi una lettera: se c’è, compare in tutte le posizioni in cui appare; se non c’è, si aggiunge un pezzo al disegno. Quando il disegno è finito, hai perso.
Su Pocket Games
Si gioca da soli, con parole estratte da un elenco, oppure in due sullo stesso telefono, con parole scritte dall’avversario. Da soli si sceglie la difficoltà, che decide la lunghezza della parola, gli errori concessi e come cresce il disegno:
| Difficoltà | Lunghezza | Errori | Il disegno |
|---|---|---|---|
| Facile | 5-6 lettere | 8 | si costruisce anche la forca, pezzo per pezzo |
| Media | 7-9 lettere | 6 | forca già in piedi, poi l’omino |
| Difficile | 10-14 lettere | 5 | forca in piedi e le due braccia in un errore solo |
- Le parole sono nella lingua dell’app: poco più di mille parole comuni da 6 a 14 lettere, più, per la facile, le parole di 5 lettere che fanno da soluzione in Parola segreta. La stessa parola non esce mai due volte di fila.
- Record: il minor numero di errori con cui hai indovinato una parola, per ciascuna difficoltà, salvato sul tuo account.
- In due si sceglie una sfida da 1, 3 o 5 round. In ogni round ciascuno scrive una parola per l’altro, da 3 a 14 lettere, coperta da pallini finché non tocchi l’occhio per vederla. Chi indovina ha sempre 6 errori con la forca già in piedi, qualunque sia la lunghezza, e prende tanti punti quante vite gli restano, zero se non indovina. Vince chi ha più punti; il pareggio è possibile.
- Da computer le lettere si scrivono con la tastiera fisica.
L’ordine giusto delle lettere in italiano
Questo è tutto il gioco. Le frequenze delle lettere in italiano sono molto sbilanciate, e giocare seguendole cambia il risultato in modo netto.
Le vocali, in quest’ordine: e, a, i, o, u. Da sole coprono quasi la metà delle lettere di un testo italiano, e la e è la lettera più comune in assoluto. Con due o tre vocali scoperte la struttura della parola è già leggibile.
Poi le consonanti, in quest’ordine: r, n, t, l, s, c, d, p, m.
Da evitare all’inizio: q, z, h, f, b, g, v. Sono rare, e ognuna di loro è un errore quasi garantito quando la parola è ancora tutta coperta.
Un buon giro d’apertura è e, a, i, r, n, t: sei lettere che nella stragrande maggioranza delle parole italiane lasciano in piedi solo due o tre possibilità.
Come si ragiona quando la parola prende forma
Guarda le finali. In italiano quasi ogni parola finisce in vocale, e il plurale in -i o -e, il singolare in -o o -a. Se sai già l’ultima lettera, sai anche molto sul genere e sul numero della parola.
Le doppie sono comuni. Se compare una lettera, guarda se ha senso che sia raddoppiata: nelle parole lunghe, che sono quelle della difficoltà difficile, la probabilità di trovare una doppia è alta.
Cerca i gruppi. In italiano ci sono combinazioni obbligate: dopo una q c’è sempre una u; gn, gl, sc, ch viaggiano in coppia. Scoperta una delle due, l’altra è gratis.
Le parole lunghe sono più facili, non più difficili. È il paradosso dell’impiccato: una parola di dodici lettere contiene quasi tutte le lettere comuni, e dopo cinque vocali si legge da sola. Le parole corte sono quelle pericolose, perché una consonante sbagliata ti costa una vita senza darti niente in cambio.
Se giochi in due: come si sceglie una parola cattiva
Non è la parola lunga, come pensano tutti. È la parola corta e con lettere rare: cinque o sei lettere con una z, una q o una f dentro sono un incubo, perché l’avversario non ha abbastanza caselle per ricostruire la struttura e ogni tentativo fuori bersaglio costa.
Domande frequenti
Le parole hanno accenti?
Alcune sì — VERITÀ, ABILITÀ, FELICITÀ — ma la tastiera resta quella a 26 lettere e gli accenti non si digitano: premere A scopre anche la À, premere E scopre È ed É. In pratica una lettera accentata vale come la sua lettera base, quindi non cambia nulla nel modo di giocare.
Conviene provare a indovinare la parola intera?
Nel gioco si propongono lettere, non parole intere. Il che è un bene: toglie la scommessa e lascia solo il ragionamento.
Il record resta se cambio telefono?
Sì: il minimo di errori di ciascuna difficoltà è salvato sul tuo account, e fra due dispositivi vale il più basso. Le sfide in due non lasciano record.
Posso lasciare una parola a metà?
Sì. Le lettere già provate restano salvate e la volta dopo la schermata iniziale propone di continuare. In due si riprende la sfida dal round in cui era, con i punti già fatti.
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