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Bersagli

Compaiono dei cerchi, si restringono, tu li tocchi prima che spariscano. La regola che decide le partite è nella riga dopo: anche toccare dove non c’è niente ti costa una vita.

Le regole

I bersagli compaiono in punti a caso e cominciano subito a rimpicciolirsi: vanno toccati prima che spariscano. Hai tre vite, e le perdi in due modi:

La seconda è la regola che cambia il gioco: la mitragliata di dita a caso, che in tanti giochi di riflessi funziona, qui è il modo più veloce per finire la partita.

Poi ci sono le mine. Compaiono dopo i primi punti e non tolgono una vita: le azzerano tutte. Sono di dimensione fissa, sempre ben riconoscibili, e restano in campo più a lungo dei bersagli normali — proprio per darti il tempo di non toccarle.

Su Pocket Games

La partita parte dopo un conto alla rovescia 3-2-1, e in alto ci sono il punteggio e tre cuori. Ogni vita persa si vede: una grande croce rossa con un suono, e se hai toccato a vuoto la croce compare proprio dove hai messo il dito.

I valori esatti degli scaglioni:

PuntiDurata di un bersaglioPausa fra le ondateBersagli insieme
0–92,4 s1,4 s2
20–292,0 s1,2 s3
40–491,7 s0,9 s4
60–691,3 s0,7 s5
90 e oltre0,9 s0,45 s5

Come sale la difficoltà

Ogni dieci punti si passa a uno scaglione più duro, e cambiano tre cose insieme:

Il ritmo iniziale è tranquillo e serve a ingannare: la partita vera comincia dopo i primi trenta punti, quando lo schermo ha sempre tre o quattro cerchi aperti e uno di loro sta per scadere.

Come si gioca bene

Colpisci il più piccolo, sempre. Con più bersagli in campo l’ordine non è libero: il più piccolo è quello che sta per scadere. Toccare per primo quello grande e comodo è il modo classico di perdere una vita che si poteva evitare.

Non toccare mai per sicurezza. Se non sei certo di essere sul bersaglio, aspetta: il tocco a vuoto è un errore garantito, il ritardo no.

Tieni il dito sollevato, non appoggiato. Chi gioca con il dito che struscia sullo schermo tende a toccare zone vuote fra un bersaglio e l’altro. Muoversi sopra e scendere in verticale è più preciso, anche se sembra più lento.

Guarda al centro dello schermo. Con quattro bersagli aperti non si insegue con gli occhi: si tiene lo sguardo largo e si lascia che sia la visione periferica a segnalare chi si sta restringendo. È lo stesso trucco dei giochi di riflessi da sala.

Le mine si evitano con la mano, non con l’occhio. Quando ne compare una, smetti di passare sopra quella zona, invece di ricordarti volta per volta di schivarla. Il costo di un errore è l’intera partita.

Domande frequenti

Quante vite ho, e si possono recuperare?

Tre. Un bersaglio scaduto o un tocco a vuoto ne toglie una, una mina le toglie tutte. Nell’app, alla fine delle vite, un video ti rimette in gioco con un cuore, ma solo una volta per partita.

Devo centrare il bersaglio?

No. Conta il cerchio iniziale, anche quando il bersaglio si è già ristretto: un tocco dentro la sua impronta di partenza è sempre un colpo. Per la stessa ragione un bersaglio minuscolo è ancora facile da prendere, se sai dov’era.

Posso interrompere una partita e riprenderla?

Sì. Uscendo a metà vengono salvati punteggio e vite, e nella schermata iniziale compare Continua con il punteggio raggiunto. Si riparte con lo schermo vuoto, dopo il conto alla rovescia, e con la difficoltà dello scaglione a cui eri arrivato.

Il record resta se cambio telefono?

Sì, se accedi con l’account: il punteggio migliore viene sincronizzato e resta il più alto fra i tuoi dispositivi.

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