Dama italiana
La dama italiana ha due regole che la rendono diversa da tutte le altre dame del mondo: la presa è obbligatoria e massima, e una pedina semplice non può mangiare una dama. Chi arriva dalla dama internazionale perde le prime partite proprio lì.
Le regole della dama italiana
Scacchiera 8×8, si gioca sulle case scure. Dodici pedine per parte, disposte sulle prime tre file.
Movimento. La pedina avanza di una casa in diagonale, solo in avanti. Non può mai tornare indietro.
Presa. Si mangia saltando in diagonale un pezzo avversario, se subito dietro c’è una casa libera. Anche la presa della pedina è solo in avanti. Se dopo il salto si presenta un’altra presa, si continua nella stessa mossa.
La presa è obbligatoria. Se puoi mangiare, devi mangiare: non è una scelta.
E dev’essere la massima. Quando ci sono più prese possibili si applica una scala di priorità precisa:
- si sceglie la presa che cattura più pezzi;
- a parità, quella fatta con la dama invece che con la pedina;
- a parità, quella che cattura più dame;
- a parità, quella che cattura la dama per prima.
La pedina non mangia la dama. È la regola più italiana di tutte: una dama è intoccabile per le pedine semplici, e solo un’altra dama può catturarla.
La promozione. Una pedina che arriva sull’ultima traversa diventa dama. Se ci arriva durante una presa multipla, la presa si ferma lì: non prosegue da dama.
La dama non è volante. Si muove e cattura in tutte le direzioni, ma sempre di una casa alla volta, come una pedina che può anche andare indietro. Nella dama internazionale la dama scorre lungo tutta la diagonale: qui no.
Si vince quando l’avversario non ha più pezzi o non può muovere. È patta dopo un lungo periodo senza catture né mosse di pedina.
Come si gioca
Su Pocket Games si gioca in due sullo stesso telefono — con il tabellone che ruota, così ognuno vede la partita dal proprio lato — oppure contro il bot a tre livelli: il primo tira quasi a caso, il secondo guarda tre mosse avanti, il terzo sei, che è abbastanza per punire una pedina lasciata in presa. Vittorie, pareggi e sconfitte restano salvate sul dispositivo.
Strategia
La presa obbligatoria è un’arma. Siccome l’avversario deve mangiare, puoi costringerlo: offri una pedina in un punto in cui la presa lo porta dove vuoi tu, e prepara la contropresa multipla. È il cuore della dama, e si chiama combinazione — si vince quasi sempre per combinazioni, quasi mai per accumulo.
Conta prima di offrire. Ogni volta che metti una pedina in presa, verifica tutta la catena: quanti pezzi perde lui dopo, e chi resta in vantaggio. La regola della presa massima rende le catene calcolabili in modo esatto, senza sorprese.
Tieni la fila di fondo il più a lungo possibile. Le pedine sull’ultima traversa impediscono all’avversario di fare dama. Sono le più preziose che hai, e ogni volta che ne muovi una apri una porta.
Avanza compatto. Le pedine isolate si perdono: due pedine affiancate si proteggono a vicenda, perché la presa dell’una lascia l’altra pronta a riprendere.
La dama vale, ma non quanto pensi. Non essendo volante, la dama italiana vale grossomodo come due pedine, non come cinque. È fortissima in una cosa sola: essere l’unico pezzo che può catturare le dame avversarie.
Il centro conta più dei bordi. Una pedina sul bordo ha metà delle mosse e delle prese: si sposta lì solo per sfuggire a una combinazione.
Domande frequenti
Posso rifiutare di mangiare?
No. La presa è obbligatoria, e se ce ne sono più d’una devi scegliere quella che cattura di più. Il gioco applica la regola da solo.
Una mia pedina può mangiare la dama avversaria?
No, mai. Solo le dame catturano le dame: è la differenza principale rispetto alla dama internazionale e all’inglese.
La dama può muoversi lungo tutta la diagonale?
No, di una casa alla volta. La dama “volante” appartiene ad altre varianti.
Cosa succede se una pedina diventa dama durante una presa multipla?
La presa si ferma. Diventa dama e il turno passa all’avversario, anche se da dama ci sarebbero state altre catture disponibili.
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