Tris
Il tris è un gioco risolto: se entrambi giocano bene finisce sempre pari. Il che lo rende un gioco perfetto per una cosa sola — imparare a non perdere. La strategia sta in mezza pagina, e dopo averla letta il livello difficile del bot diventa una serie infinita di pareggi.
Le regole
Griglia 3×3, due simboli, si mette un simbolo per turno in una casella vuota. Vince chi ne allinea tre in orizzontale, verticale o diagonale. Se la griglia si riempie senza allineamenti, è pareggio.
Su Pocket Games si gioca in due sullo stesso telefono oppure contro il bot a tre livelli. Vittorie, pareggi e sconfitte restano salvate sul dispositivo, senza finire in nessuna classifica online: contro un gioco risolto una classifica non avrebbe senso.
Il livello difficile non perde mai. È il minimax: esplora tutte le partite possibili e sceglie la mossa che non può essere punita. Il massimo risultato che si può ottenere è il pareggio, ed è già un risultato: significa non aver commesso nemmeno un errore.
La strategia completa
Se muovi per primo, gioca al centro. Il centro appartiene a quattro linee su otto, gli angoli a tre, i lati a due. È la casella più forte della griglia, e partire da lì è l’unica apertura che dà buone possibilità di vittoria contro un avversario distratto.
Se l’avversario ha preso il centro, prendi un angolo. È l’unica risposta che non perde. Rispondere su un lato regala all’avversario una vittoria forzata.
Se muovi per primo e vuoi vincere, gioca in un angolo. Contro un giocatore umano l’apertura d’angolo è quella che crea più trappole: sei risposte su otto sono perdenti, e l’unica salvezza dell’avversario è occupare il centro.
Priorità a ogni turno, in quest’ordine:
- puoi vincere in una mossa? vinci;
- l’avversario può vincere in una mossa? blocca;
- puoi creare una doppia minaccia? creala;
- l’avversario può crearne una? impediscilo;
- altrimenti prendi il centro, poi un angolo opposto a uno suo, poi un lato.
La doppia minaccia
È il solo modo di vincere contro qualcuno che non sbaglia i blocchi ovvi. Una mossa che crea due allineamenti da completare contemporaneamente: l’avversario può bloccarne uno solo, e il turno dopo si chiude l’altro.
Lo schema classico: due angoli opposti tuoi e il centro all’avversario. Se lui risponde su un lato invece che su un angolo, la mossa successiva ti dà due linee aperte in una volta sola.
Da qui la difesa: quando vedi l’avversario prendere due angoli opposti, non pensare a costruire — occupa un lato, che è l’unica mossa che disinnesca la forchetta.
Perché finisce sempre pari
Il tris ha 255.168 partite possibili, un numero abbastanza piccolo da poterle esaminare tutte. Il risultato di quel calcolo è che con gioco perfetto da entrambe le parti il risultato è il pareggio: nessuna apertura, nemmeno il centro, dà una vittoria forzata.
È per questo che il tris smette di essere interessante intorno agli otto anni — ed è anche il motivo per cui esiste Tris Evolution, che prende questa griglia e ne mette nove dentro un’altra, tornando a essere un gioco non risolto.
Domande frequenti
Chi comincia è avvantaggiato?
Sì, ma non abbastanza da vincere contro un avversario preciso: il primo giocatore ha molte più partite vinte fra quelle possibili, e comunque zero vittorie forzate.
Il bot difficile è battibile?
No. Gioca la strategia perfetta e non commette errori: contro di lui il massimo è il pareggio. Gli altri due livelli sbagliano di proposito.
Si gioca in due sullo stesso telefono?
Sì, passandoselo di mano. Le partite in due non contano per le statistiche.
Perché non c’è un record online?
Perché il tris conta vittorie e pareggi, non punteggi: una classifica di pareggi non direbbe niente. Le statistiche restano sul dispositivo.
Altri giochi da provare
Vedi l’elenco completo dei giochi, oppure apri Pocket Games nel browser: sono gratis e non serve registrarsi.