Pocket Games

Calcio da tavolo

Calcio da tavolo è il gioco di quando si giocava con i bottoni: tre dischi per parte, una palla, e un tiro che si dà trascinando il dito all’indietro come una fionda. Il gioco è tutto nelle traiettorie — la palla rimbalza, e chi lo tiene a mente segna il doppio.

Come si gioca

Ogni squadra ha tre dischi. Si trascina all’indietro il disco che si vuole tirare: più lontano porti indietro il dito, più forte parte. Il disco colpisce la palla, la palla rimbalza contro sponde, pali e dischi avversari. Vince chi arriva a tre gol.

I dischi partono in una di tre disposizioni:

Su Pocket Games

Si gioca contro il bot, su tre livelli, oppure in due sullo stesso telefono. La disposizione dei dischi non si sceglie: a ogni partita ne viene sorteggiata una delle tre, uguale e speculare per le due squadre.

LivelloCome tira il bot
FacilePrende un disco a caso e tira verso la palla con una mira molto imprecisa.
MedioSceglie il disco meglio allineato fra palla e porta e tira quasi dritto.
DifficilePer ogni disco prova 10 tiri, 5 angoli per 2 potenze, li simula tutti e tiene quello che segna o che porta la palla più vicino alla tua porta, scartando gli autogol.

Come si tira

La potenza non è quasi mai la risposta. Il tiro a tutta forza fa rimbalzare la palla per tutto il campo e la lascia dove capita, spesso davanti alla tua porta. Il tiro medio, che porta la palla dove vuoi tu e la lascia lì, vale molto di più.

Mira dove la palla andrà, non dove il disco la colpirà. La palla parte lungo la linea che congiunge il centro del disco al centro della palla: se colpisci di striscio, parte di lato. È la sola regola di geometria che serve, e permette di angolare i tiri di proposito.

Usa le sponde. La palla rimbalza in modo prevedibile: un tiro mandato contro la sponda laterale arriva in porta da un angolo che il disco arretrato dell’avversario non copre. È il modo standard per segnare quando la strada centrale è chiusa.

Colpisci di rimessa. Se non hai un tiro pulito, non tirare in porta: sposta un tuo disco in una posizione migliore, o allontana la palla dalla tua area. Un turno usato per sistemarsi vale un gol non subito.

I dischi avversari sono sponde anche loro. Un rimbalzo studiato contro un difensore avversario è spesso l’unico modo di aggirare il muro.

Difendere

La difesa non si fa fermando la palla, ma occupando la linea. Tieni sempre un disco fra la palla e la tua porta, e preferibilmente al centro: gli angoli si coprono spostandosi poco, il centro no.

L’errore tipico è mandare tutti i dischi all’attacco dopo un gol subito. Con la formazione ad attacco è ancora peggio, perché parti già scoperto: lì il disco arretrato è l’ultimo che conviene muovere.

Domande frequenti

Il bot è forte?

Al facile no: tira quasi a caso. Al medio punta sempre la porta, ma non calcola i rimbalzi. Al difficile simula i suoi tiri prima di sceglierne uno, quindi trova anche i gol di sponda, ma guarda solo dove finisce la palla dopo il suo tiro: la tua risposta non la prevede. Lasciargli la palla davanti alla tua porta è il modo più rapido di perdere.

Posso impedire che il campo giri a ogni turno?

Sì: in due si disattiva dal menu durante la partita, e la scelta resta memorizzata per le volte successive. A quel punto chi ha i dischi rossi tira dall’alto verso il basso.

Chi batte il calcio d’inizio?

Nella prima partita decide la sorte. Dopo ogni gol riparte chi l’ha subito, con tutti i pezzi riportati alla posizione iniziale. Se rigiochi dalla schermata finale, comincia chi non aveva cominciato la volta prima.

Posso interrompere una partita e riprenderla?

Sì. La partita si salva quando i pezzi sono fermi, fra un tiro e l’altro, con punteggio e posizioni, anche in due. La volta dopo la ritrovi nella schermata iniziale.

Le partite contano per un record online?

No. Contro il bot si tengono vittorie e sconfitte per livello, e restano sul dispositivo; le partite in due non lasciano statistiche.

Altri giochi da provare

Vedi l’elenco completo dei giochi, oppure apri Pocket Games nel browser: sono gratis e non serve registrarsi.