Pocket Games

Strategia

Qui non c’è niente di casuale: nessun dado, nessuna carta pescata, nessun cronometro. Si muove a turno su una scacchiera o una griglia, e chi vince lo ha deciso con le sue mosse. Ognuno di questi giochi si gioca in due modi: contro il bot, che ha tre livelli, oppure in due sullo stesso telefono, passandoselo a ogni turno.

Il livello facile gioca a caso e serve a imparare le regole. Dal medio in su il bot sceglie le mosse con un metodo, e al difficile serve una strategia vera per batterlo. Non c’è l’annulla: una mossa giocata resta dov’è, come al tavolo.

Il punto di partenza è il Tris, che è un gioco risolto: il bot difficile non perde mai, e contro di lui il massimo è il pareggio. Tris Evolution mette nove tris dentro uno, e la casella in cui giochi decide in quale griglia deve giocare l’avversario: il pareggio non è più garantito. Quattro in fila si gioca su un tabellone da 7 colonne per 6 righe, e chi controlla il centro parte avvantaggiato.

Per partite più lunghe c’è la Dama, con le regole italiane: la presa è obbligatoria e una pedina non può mangiare una dama. Rovesci si impara in un minuto, ma a metà partita avere più dischi dell’avversario è quasi sempre uno svantaggio.

La partita in corso si salva a ogni mossa. Contro il bot vittorie, pareggi e sconfitte si contano livello per livello.

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